Linee guida aggiornate per la rilevazione precoce del cancro alla prostata da parte dell’AUA/SUO, contengono raccomandazioni basate su una revisione sistematica delle evidenze. Il documento copre lo screening PSA, biopsie iniziali e ripetute, tecniche di biopsia e prospettive future, fornendo un quadro per il processo decisionale clinico.
- Il test del PSA è raccomandato come primo test di screening per il cancro alla prostata.
- In caso di PSA elevato, si consiglia di ripetere il test prima di procedere con biomarcatori secondari, imaging o biopsia.
- Lo screening per il cancro alla prostata dovrebbe iniziare dai 45 ai 50 anni, con test di base PSA.
- Lo screening regolare ogni 2-4 anni è raccomandato per persone tra i 50 e i 69 anni.
La guida definisce il cancro alla prostata clinicamente significativo come GG2+ e offre raccomandazioni sull’uso di biomarcatori e mpMRI per migliorare il rilevamento.
Per i pazienti con biopsia negativa, non si dovrebbe interrompere lo screening basandosi solo su questo risultato.
La guida include raccomandazioni per il numero di campioni durante la biopsia e l’uso di tecnologie avanzate come la fusione MRI/ultrasuoni.
Leggi il full text dell’articolo:
- Updates to Early Detection of Prostate Cancer: AUA/SUO Guideline (2026).
Lin DW, Carlsson S, Filson CP, Kim SK, Kirkby E, Konety BR, et al.
Journal of Urology [Internet]. [cited 2026 Feb 26];0(0). Available from: https://www.auajournals.org/doi/abs/10.1097/JU.0000000000004995




















