Aggiornamento delle raccomandazioni EAU (European Association of Urology) sulle infezioni urologiche, pubblicate inizialmente nel 2001 e oggetto di revisione periodica, con un aggiornamento limitato nel 2026 basato su nuove evidenze scientifiche.
Le linee guida forniscono un quadro completo e pratico per la prevenzione, diagnosi e trattamento delle infezioni del tratto urinario (UTI) e delle infezioni delle ghiandole accessorie maschili, integrando anche aspetti di sanità pubblica e antimicrobial stewardship.
Una delle principali novità riguarda la classificazione delle UTI, che abbandona la distinzione tradizionale tra “complicate” e “non complicate” a favore di una distinzione clinica tra infezioni localizzate e sistemiche, facilitando il processo decisionale e l’appropriatezza terapeutica.
Le raccomandazioni enfatizzano un approccio individualizzato basato su fattori di rischio, gravità clinica e caratteristiche del paziente, con particolare attenzione all’uso appropriato degli antibiotici per ridurre resistenze e ottimizzare gli esiti.
Ampio spazio è dedicato alla gestione delle principali condizioni cliniche, tra cui batteriuria asintomatica, cistite, pielonefrite, infezioni sistemiche e infezioni associate a catetere, con indicazioni dettagliate su diagnosi, trattamento e follow-up.
Le nuove evidenze includono l’introduzione di un capitolo sulle infezioni urinarie fungine e l’aggiornamento delle raccomandazioni sulla profilassi antibiotica peri-procedurale, oltre a revisioni su terapia della cistite e dosaggi antimicrobici.
Leggi il full text dell’articolo:
- EAU Guidelines.
Edn. presented at the EAU Annual Congress London, United Kingdom 2026.
ISBN 978-94-92671-32-5. https://uroweb.org/guidelines/urological-infections
Fonte: European Association of Urology
Tag: medibot Last modified: 20 Marzo 2026




















