L’American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG) ha approvato raccomandazioni per la gestione del cancro in gravidanza, pubblicate nel numero di marzo di “Pregnancy“.
Gli esami di imaging iniziali raccomandati per pazienti in gravidanza con sospetto tumore includono ecografia e risonanza magnetica senza mezzo di contrasto.

La tomografia computerizzata (TC) e la risonanza magnetica con contrasto possono essere considerate se clinicamente necessarie.
La tromboprofilassi è raccomandata per pazienti con tumori ematologici o ginecologici attivi durante la gravidanza; può essere considerata anche per altri tipi di tumori, in base ai fattori di rischio individuali.
Gli interventi chirurgici per il trattamento del cancro non dovrebbero essere ritardati o negati a causa della gravidanza.
La chemioterapia dovrebbe essere somministrata dopo la dodicesima settimana di gestazione, a meno che non sia necessaria un’azione immediata per la prognosi.
Si consiglia di evitare il parto pretermine indotto dal medico, quando possibile, per migliorare gli esiti neuroevolutivi dei bambini esposti alla chemioterapia in utero.
Il trattamento del cancro deve essere personalizzato in base al tipo e allo stadio del tumore, alla fase della gravidanza e al desiderio della paziente di continuare la gravidanza.
Leggi il full text dell’articolo:
- Society for Maternal-Fetal Medicine Consult Series #76: Cancer in pregnancy
Society for Maternal-Fetal Medicine (SMFM), Moti Gulersen, Clarissa Bonanno, Justin S. Brandt, Stephanie Pierce, Elyce H. Cardonick, SMFM Publications Committee
Pregnancy First published: 12 March 2026 https://doi.org/10.1002/pmf2.70221





















