Le nuove linee guida per miocardite e pericardite della Società Europea di Cardiologia (ESC) sono le prime linee guida che combinano anche le due entità.
Un aspetto chiave è l’introduzione del termine “sindrome miopericardica infiammatoria” (IMPS), un termine generico che copre lo spettro di entrambe le patologie e consente diagnosi e trattamento uniformi, ma in particolare richiama l’attenzione sul fatto che esistono cause, approcci diagnostici e opzioni terapeutiche sovrapposte.
Altri aspetti importanti riguardano la diagnostica non invasiva che utilizza l’imaging multimodale. Si assiste a un cambio di paradigma che consente la diagnosi definitiva di miocardite anche utilizzando la risonanza magnetica cardiovascolare. Un trattamento orientato all’eziologia richiede principalmente una biopsia endomiocardica in caso di versamento pericardico, l’iter citologico è fondamentale.
Viene introdotta una stratificazione intuitiva del rischio, che influenza sia il trattamento che gli esami di follow-up e comporta l’abbandono dei periodi di attesa fissi per la ripresa dell’attività sportiva e lavorativa. Gli algoritmi diagnostici si basano sui sintomi iniziali, come dolore toracico, insufficienza cardiaca e aritmia, e integrano la stratificazione del rischio nel processo di trattamento. Per la pericardite, stanno emergendo approcci terapeutici innovativi che utilizzano antagonisti dell’interleuchina-1. Un altro aspetto importante è la considerazione dei fattori genetici, particolarmente rilevanti nelle forme ricorrenti.
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- 2025 ESC Guidelines for the management of myocarditis and pericarditis.
Schulz-Menger J, Collini V, Gröschel J et al (2025)
Eur Heart J. https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehaf192














