Questa dichiarazione scientifica dell’American Heart Association, sintetizza le prove sull’interazione tra cancro e aterosclerosi coronarica, evidenziando i progressi nelle modalità di imaging non invasive per la rilevazione precoce e la stratificazione del rischio, e esamina il ruolo delle tecniche di imaging invasive nelle decisioni di rivascolarizzazione.

L’aterosclerosi coronarica e il cancro condividono fattori di rischio comuni come fumo, invecchiamento, obesità, ipertensione e diabete, con nuovi marcatori come l’ematopoiesi clonale di potenziale indeterminato (CHIP).
I trattamenti oncologici, tra cui chemioterapia, radioterapia e immunoterapia, possono accelerare i processi aterosclerotici attraverso danni endoteliali e instabilità della placca.
Nel documento si sottolinea la gestione individualizzata dei farmaci post-intervento coronarico percutaneo e la necessità di terapie antiplateletiche abbreviate. Si affrontano anche le lacune conoscitive e si rafforza la necessità di ulteriori prove per migliorare la stratificazione del rischio per la malattia cardiovascolare aterosclerotica nei pazienti con cancro.
La patobiologia condivisa tra aterosclerosi coronarica e cancro richiede un approccio integrato e multidisciplinare per screening, diagnosi e gestione.
Leggi il full text dell’articolo:
- Coronary Atherosclerosis in Patients With Cancer and Survivors: A Scientific Statement From the American Heart Association
Circulation New online https://doi.org/10.1161/CIR.0000000000001391 Originally Published 9 February 2026


















