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Gestione della colangite biliare primitiva: linea guida

Autore/Fonte: Gastroenterology

Le linee guida AASLD e AGA, pubblicate il 22 ottobre 2026, presentano sei raccomandazioni per la diagnosi e la gestione della colangite biliare primitiva (PBC), dalla terapia iniziale al controllo del prurito e alla prevenzione delle recidive dopo trapianto.

Diagnosi: nei soggetti con sospetta PBC e anticorpi antimitocondriali (AMA) negativi, si suggerisce il test degli anticorpi anti-SP100 e anti-GP210.
Terapia iniziale: negli adulti con PBC non precedentemente trattata, è raccomandato l’acido ursodesossicolico (UDCA) rispetto all’assenza di trattamento.
Valutazione prognostica: si suggerisce di misurare la rigidità epatica per migliorare la valutazione della prognosi.
Risposta insufficiente o intolleranza all’UDCA: si suggeriscono agonisti dei PPAR, come elafibranor, seladelpar e fibrati, in aggiunta all’UDCA in caso di risposta inadeguata oppure come monoterapia in caso di intolleranza.
Prurito colestatico moderato o grave: è raccomandato linerixibat, ma i pazienti possono scegliere di non utilizzarlo considerando i possibili effetti gastrointestinali, i costi e la variabilità dei benefici.
Dopo il trapianto di fegato
: è raccomandata la profilassi con UDCA per prevenire la recidiva della PBC e il rigetto del trapia

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Last modified: 25 Ottobre 2026
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