Le nuove linee guida dell’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI), pubblicate sulla rivista Allergy, spostano l’attenzione dalla sola gestione farmacologica alla prevenzione e al controllo dell’esposizione ambientale nei pazienti con rinite allergica e asma da pollini.

Elaborate secondo la metodologia GRADE, le raccomandazioni prendono in considerazione le strategie per ridurre l’esposizione ai pollini, i sistemi di monitoraggio in tempo reale, le previsioni delle concentrazioni polliniche e le possibili misure preventive e di sanità pubblica. La certezza delle evidenze disponibili varia tuttavia da moderata a molto bassa e molte raccomandazioni sono pertanto condizionali.
Tra le indicazioni più rilevanti, la riduzione dell’esposizione ai pollini può contribuire a diminuire il rischio di riacutizzazioni asmatiche gravi. Il monitoraggio pollinico in tempo reale e i sistemi previsionali possono inoltre supportare la gestione della rinite allergica e dell’asma. Le linee guida suggeriscono di integrare anche informazioni su inquinanti atmosferici e condizioni meteorologiche, particolarmente rilevanti negli episodi di thunderstorm asthma.
Per il medico, il messaggio è quello di adottare un approccio sempre più personalizzato e preventivo, considerando sensibilizzazione individuale, stagionalità pollinica, condizioni ambientali e vulnerabilità del singolo paziente, senza attendere necessariamente la piena comparsa dei sintomi prima di intensificare le strategie di prevenzione e controllo.
Leggi il full text dell’articolo:
- EAACI Guidelines on Environmental Science for Allergy and Asthma—Evidence-Based Recommendations for Prevention and Public Health Action to Mitigate the Impact of Pollen Exposure on Respiratory Allergy
Lorenzo Cecchi, Isabella Annesi-Maesano, Benedetta Biagioni,..
Allergy (2026): 1–25, https://doi.org/10.1111/all.70423





































