La linea guida ASCO (American Society of Clinical Oncology), versione 2026.1.0, riunisce le raccomandazioni sulla terapia medica del carcinoma mammario in stadio I–III con recettori ormonali positivi e HER2 negativo.
La terapia endocrina resta il trattamento fondamentale; chemioterapia e farmaci mirati possono aggiungere benefici nei pazienti selezionati. Le decisioni devono integrare rischio assoluto di recidiva e mortalità, caratteristiche cliniche e genomiche, tollerabilità, condizioni generali e preferenze del paziente. La revisione comprende 45 studi randomizzati, riportati in 68 pubblicazioni del periodo 2018–2026, oltre a sei meta-analisi su dati individuali e 21 studi retrospettivi. Gli esiti considerati includono risposta patologica, recidiva, sopravvivenza, qualità di vita e tossicità.
Per gli inibitori CDK4/6, si raccomanda di considerare abemaciclib o ribociclib in base a grado tumorale, linfonodi ascellari coinvolti, rischio di recidiva e preferenze del paziente. La raccomandazione è forte e sostenuta da evidenze di alta qualità. Ogni raccomandazione indica forza e qualità delle evidenze. Nei settori più incerti, come l’avvio della chemioterapia dopo l’intervento o i criteri per usare antracicline e soppressione ovarica, il documento offre indicazioni pratiche segnalando i limiti dei dati.
Leggi il full text dell’articolo:
- Medical Therapy for Hormone Receptor–Positive, Human Epidermal Growth Factor Receptor 2–Negative Stage I to III Breast Cancer: ASCO Living Guideline, Version 2026.1.0.
Jennifer L. Caswell-Jin et al.
J Clin Oncol 0, JCO-26-02034 DOI:10.1200/JCO-26-02034 Published online October 29, 2026.
Fonte: American Society of Clinical Oncology
Last modified: 31 Ottobre 2026
































