La fibromialgia è caratterizzata da dolore e indolenzimento diffusi, affaticamento e problemi di sonno, memoria e umore. Nonostante colpisca circa il due per cento della popolazione mondiale, le sue cause biologiche rimangono ancora poco chiare. I risultati di questo studio osservazionale pubblicato su “Nature Medicine“, rappresentano un passo importante verso la risoluzione di tale incertezza.

Ricercatori del King’s College di Londra hanno analizzato i dati genetici di oltre 2,5 milioni di adulti, identificando varianti genetiche in 26 regioni del genoma che influenzano il rischio di sviluppare la fibromialgia.
Le scoperte suggeriscono che la fibromialgia ha una chiara base biologica e potrebbero portare a nuovi approcci terapeutici. È stata trovata una sorprendente connessione con la malattia di Huntington.
Il lavoro sottolinea anche come la fibromialgia spesso coesista con altre condizioni come il dolore cronico, ansia e depressione, suggerendo meccanismi biologici condivisi.
Leggi il full text dell’articolo:
- The genetic architecture of fibromyalgia across 2.5 million individuals.
Kerrebijn, I., Bjornsdottir, G., Arbabi, K. et al.
Nat Med (2026). https://doi.org/10.1038/s41591-026-04492-6
Fonti: King’s College London – Scienmag
Last modified: 28 Luglio 2026




































