La trombocitopenia rappresenta una complicanza frequente nei pazienti oncologici, spesso correlata alla malattia stessa o ai trattamenti antineoplastici, e costituisce una delle principali limitazioni all’impiego delle terapie antitrombotiche. La gestione di questi pazienti è particolarmente complessa poiché il rischio emorragico associato alla riduzione delle piastrine si accompagna a una persistente elevata predisposizione agli eventi trombotici arteriosi e venosi, che rimane significativa anche in presenza di trombocitopenia moderata.
Le linee guida EHA/ESC affrontano il delicato equilibrio tra rischio trombotico e rischio emorragico nei pazienti oncologici con indicazione a terapia anticoagulante, antiaggregante o fibrinolitica. Le raccomandazioni riguardano in particolare la gestione della tromboembolia venosa, della fibrillazione atriale, delle sindromi coronariche acute e della prevenzione cardiovascolare, proponendo strategie terapeutiche differenziate in base al grado di trombocitopenia, alla stabilità della conta piastrinica e al profilo clinico del paziente.
Le evidenze disponibili, prevalentemente derivate da studi osservazionali e registri, indicano che valori piastrinici superiori a 50×10⁹/L consentono generalmente il mantenimento di terapie anticoagulanti o antiaggreganti standard, mentre nei gradi più severi di trombocitopenia è spesso necessario ridurre le dosi, sospendere temporaneamente il trattamento o ricorrere a strategie di supporto come trasfusioni piastriniche o agonisti del recettore della trombopoietina in casi selezionati. Le linee guida sottolineano inoltre l’importanza di rivalutare frequentemente il rapporto beneficio-rischio, considerare le interazioni farmacologiche con i trattamenti oncologici e limitare procedure invasive o trattamenti antitrombotici ad alto rischio emorragico quando possibile.
Nonostante la crescente rilevanza clinica di questa popolazione, persistono ampie lacune nelle evidenze scientifiche, dovute all’esclusione sistematica dei pazienti trombocitopenici dai principali trial randomizzati. Studi prospettici dedicati saranno necessari per definire strategie terapeutiche più sicure ed efficaci, ottimizzando la prevenzione degli eventi trombotici senza incrementare il rischio di sanguinamento nei pazienti oncologici con trombocitopenia.
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EHA Guidelines on Management of Antithrombotic Treatments in Thrombocytopenic Patients With Cancer.
Falanga A, Leader A, Ambaglio C, et al.
HemaSphere. 2022;6(8):e750. doi:10.1097/HS9.0000000000000750





































