La carenza di ferro (ID) e l’anemia sideropenica (IDA) rappresentano tra le condizioni ematologiche più diffuse a livello mondiale, con un impatto clinico particolarmente rilevante in bambini, donne in età fertile, donne in gravidanza, pazienti con malattie croniche e soggetti anziani. Una diagnosi precoce e una gestione appropriata sono fondamentali per prevenire complicanze sistemiche, riduzione della qualità di vita e conseguenze a lungo termine sullo sviluppo neurocognitivo e sulle malattie concomitanti.
Le attuali evidenze indicano che la diagnosi di ID e IDA deve basarsi sull’integrazione di parametri ematologici e biochimici, inclusi emoglobina, ferritina e saturazione della transferrina, considerando età, sesso, gravidanza e presenza di stati infiammatori. La ferritina rimane il principale biomarcatore delle riserve marziali in assenza di infiammazione, mentre nei pazienti con malattie croniche o condizioni infiammatorie è necessario interpretare i valori con soglie differenti e utilizzare marker aggiuntivi per identificare la carenza funzionale di ferro.
La terapia comprende preparazioni orali e formulazioni endovenose, la cui scelta dipende dalla gravità dell’anemia, dalla tollerabilità, dalla rapidità di correzione richiesta e dalle condizioni cliniche associate. Le più recenti evidenze suggeriscono che dosaggi orali più bassi e somministrazioni a giorni alterni possano migliorare assorbimento e tollerabilità rispetto agli schemi tradizionali. Il ferro endovena trova invece indicazione nei pazienti con risposta insufficiente alla terapia orale, malassorbimento, malattie infiammatorie croniche, insufficienza renale, scompenso cardiaco o necessità di rapido ripristino delle riserve marziali.
Particolare attenzione viene dedicata alla gravidanza e all’età pediatrica, ambiti nei quali la carenza di ferro può determinare effetti persistenti sullo sviluppo neurologico e aumentare il rischio di complicanze materno-fetali. Le raccomandazioni sottolineano inoltre l’importanza di identificare e trattare le cause sottostanti della carenza marziale, comprese perdite gastrointestinali, sanguinamenti uterini anomali e condizioni di malassorbimento, promuovendo un approccio personalizzato e multidisciplinare alla gestione del paziente.
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Recommendations for diagnosis, treatment, and prevention of iron deficiency and iron deficiency anemia.
Iolascon A, Andolfo I, Russo R, et al.
HemaSphere. 2024;8:e108. doi:10.1002/hem3.108





































