Uno strumento basato sull’intelligenza artificiale, chiamato STimage, creato dai ricercatori del QIMR Berghofer Medical Research Institute, offre ai patologi una “super visione spaziale” per individuare biomarcatori tumorali nascosti in campioni di tessuto di routine.

STimage utilizza l’analisi biologica spaziale avanzata per prevedere con precisione tumori al seno, alla pelle e ai reni, oltre a una malattia autoimmune del fegato.
Lo strumento è economico, affidabile e fornisce risultati rapidi e facili da interpretare, contribuendo alla medicina di precisione e alla patologia digitale.
STimage aiuta i patologi a identificare biomarcatori invisibili, migliorando la diagnosi precoce, la precisione diagnostica e le decisioni terapeutiche. Non sostituisce i patologi, ma li supporta fornendo informazioni aggiuntive sull’attività cellulare e genetica non visibile a occhio nudo.
La biologia spaziale analizza l’attività molecolare all’interno dei tessuti, superando le limitazioni della colorazione tradizionale con ematossilina-eosina (H&E).
STimage calcola matematicamente il livello di certezza dei risultati e offre trasparenza sulle motivazioni delle previsioni diagnostiche.
I ricercatori stanno ampliando le capacità di STimage per rilevare tipi di cancro più rari e migliorare la sua precisione, con l’obiettivo di integrarlo nella pratica clinica entro due anni.
Leggi il full text dell’articolo:
- Robust and interpretable prediction of gene markers and cell types from spatial transcriptomics data.
Tan X, Mulay O, Xie J, et al.
Nat Commun. 2026;17(1):1781. doi:10.1038/s41467-026-68487-0
Fonte: QIMR Berghofer Medical Research Institute
Video: https://youtu.be/jl7cfpP5RJo?si=x8PfEIVHt0N_GJno
Last modified: 11 Maggio 2026







































